I criceti, come molti altri animali, sono soggetti a malattie più o meno gravi: ecco una lista delle malattie più comuni.
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Le malattie più comuni del criceto

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Anche i criceti, come molti altri animali, sono soggetti a malattie più o meno gravi: se notate qualcosa di particolare nell’aspetto o nel comportamento del vostro criceto, rivolgetevi sempre ad un veterinario esperto in animali esotici.

La lista qui sotto è puramente illustrativa e non può sostituirsi in alcun modo alla visita presso un veterinario competente.

Malattie più comuni del criceto

I criceti sono animali dal metabolismo rapidissimo: quando vi rendete conto che l’animale sta male, sta veramente molto male. Essendo una preda non manifesta nulla fino a che non è “morente”. Bisogna quindi provvedere immediatamente a portarlo in visita.

Malattie generiche

  • Mal della coda bagnata (Wet Tail):

    Si manifesta con una diarrea acquosa che imbratta il criceto, l’animale ha mancanza di appetito, debolezza generale e posizione “ricurva” per i dolori. È d’obbligo intervenire immediatamente: purtroppo molto spesso il criceto non va oltre poche ore di vita dopo l’insorgere dei sintomi. Non confondiamo la wet tail con una leggera diarrea (che va comunque trattata dal veterinario per sicurezza). Nulla di più facile, infatti, quando si acquista un criceto e si introducono le verdure, che il criceto abbia qualche piccolo disturbo intestinale. Introduciamo le verdure meno “pericolose” e più fibrose di modo tale che non diano problemi all’intestino del piccino (visita la pagina “Alimentazione” per ulteriori informazioni).

  • Tumore:

    È ormai evidente che  a causa di incroci non sempre di chiara genealogia, si è venuta a creare una situazione in cui il 100% dei criceti winter white si ammala di tumore (per fare l’esempio più calzante). È necessario che il veterinario valuti con attenzione ogni singolo caso: un tumore esterno è sicuramente più facilmente riconoscibile e asportabile, mentre  quando ci si rende conto di un tumore interno, è già di considerevoli dimensioni e complesso da trattare.

  • Malattie respiratorie:

    Sono malattie parecchio pericolose e rognosette da trattare. I criceti respirano esclusivamente dal naso, se quella via viene occlusa anche solo per un banale raffreddore, l’animaletto di certo ne soffre. Appena vi accorgete quindi di un sintomo, portate il criceto presso un veterinario esperto in animali esotici che saprà fornirvi una copertura antibiotica.

  • Malattie della pelle:

    Generalmente si presentano o in giovane età o in tarda età, seppur non sia la regola assoluta. Da giovani le difese immunitarie non sono ancora completamente formate, mentre da anziani si abbassano: per questo, in questi due periodi “critici” i criceti possono essere soggetti a varie malattie.Notiamo abbastanza facilmente  questo genere di malattie poichè possono dare perdita di pelo, la pelle diventa più brutta e a scaglie, può esserci presenza di una “forforina” bianca etc etc. Generalmente questi disturbi sono facilmente trattabili portando il criceto presso un veterinario esperto in animali esotici che prescriverà un ciclo di cure.

  • Fratture o rottura delle zampine: 

    Anche in questo caso è necessaria una visita veterinaria. Bisogna correre ai ripari prima possibile: se si permette all’infezione di entrare in circolo, il cricetino andrà incontro a gravissime conseguenze oltre che sentire un notevole dolore.

  • Prolasso o problemi alle sacche guanciali:

    Il prolasso è abbastanza raro, mentre possono capitare delle infiammazioni interne, magari a causa di qualche semino particolarmente appuntito. Un criceto alimentato in maniera corretta raramente ha questi disturbi, ma la genetica e la sfortuna possono comunque sempre intervenire. Il veterinario saprà consigliarvi per il meglio.

  • Malocclusione dentale:

    Spesso è genetica, talvolta può derivare dalla cattiva alimentazione. In questo secondo caso è necessario correggerla e sicuramente la situazione migliorerà.  Il cricetino va portato presso un veterinario esperto in animali esotici che si occuperà ogni volta di pareggiare i dentini, permettendo una corretta masticazione. La crescita media dei denti dei criceti è 1 mm ogni 2 giorni, ciò implica che in caso di malocclusione sarà frequente portare il piccolo a fare il taglio denti (ATTENZIONE allo strumento che utilizza il veterinario- i tronchesini non sono adeguati e possono spezzare i dentini del criceto, ma è necessaria una piccola moletta che li “cesella”). Informatevi sempre PRIMA su quale strumento usa il veterinario a cui vi rivolgete.

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