Uno dei problemi più frequenti è come trasportare il proprio criceto, come portarlo dal veterinario, come portarlo con sè durante un viaggio etc etc.
Il criceto è un ANIMALE NOTTURNO: di giorno dorme, in conseguenza un viaggio breve durante la giornata non è un evento per lui traumatico se il trasportino viene allestito nella maniera più corretta.
La prima cosa da fare è preparare il trasportino nella maniera più accogliente possibile: mettete della lettiera in canapa (usate una piccola percentuale di quella nella gabbia del criceto che dovete trasportare, così che abbia il suo odore), un po’ di carta igienica bianca inodore, qualche semino e un pezzetto o di mela o di insalata verde per il viaggio.
Precisiamo che il criceto soffre il caldo e gli sbalzi di temperatura, in conseguenza l’automobile in cui viene trasportato non deve essere calda in estate (areatela con l’aria condizionata prima di salire e mantenete l’aria accesa durante il viaggio, MAI puntata sull’animale), mentre in inverno potete mettere il trasportino in una borsa di tela così che non prenda colpi d’aria.
In caso di viaggio breve (come ad esempio per andare dal veterinario) la disposizione descritta sopra è ottimale: ovviamente il criceto può essere trasportato così anche in bus o in treno, fermo restando che, se è estate e questi ambienti non sono climatizzati, potete provvedere portando con voi una bottiglietta di acqua ghiacciata che metterete adesa ad una parete esterna del trasportino durante il trasporto.
In caso dobbiate effettuare un lungo viaggio, e con questo intendo di alcune ore, la situazione è differente. Prima di tutto valutate se è indispensabile portare il criceto o se potete lasciarlo a casa sotto la tutela di qualcuno di esperto che possa prendersi cura di lui in vostra assenza (in alcune zone possiamo aiutarvi, cliccate qui per leggere la lista dei pet sitter disponibili). Se il viaggio infatti è di molte ore, sconsigliamo il trasporto. Se il viaggio è di poche ore, potete provvedere o a portare il criceto in trasportino o direttamente nel suo habitat togliendo però il beverino (che solitamente perde gocce per i piccoli sbalzi del viaggio) e tutti gli accessori pesanti che possono cadere sul criceto. Chiaramente il trasporto dipende sia dal mezzo che usate per il viaggio, sia dalle dimensioni dell’habitat: un habitat di 75 cm in auto è trasportabile (dopo aver avuto la premura di togliere tutti gli oggetti eventualmente ribaltabili), una teca di 160 cm ovviamente non lo è.